Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, all'assemblea di Confartigianato ha delineato le prime direttrici della riforma fiscale che intende attuare senza toccare i conti pubblici: un codice di "principi unificanti", accorpamento degli scaglioni a non più di cinque imposte, tre aliquote, tenendo conto che "le aliquote più basse sono il migliore investimento per ridurre l'evasione fiscale". "Le risorse – ha spiegato Tremonti – possono essere recuperate dalla riduzione della spesa assistenziale. Ma anche la politica deve fare la sua parte". Leggi Ecco i pochi contenti e i molti scontenti della riforma tremontiana