Toni sviluppisti e parole d’ordine liberiste: così Letizia Moratti, a una settimana dal ballottaggio che deciderà il nome del prossimo sindaco di Milano, cerca di sedurre industriali disincantati e liberisti inconsolabili. “Sullo sviluppo della città il mio avversario è zeru tituli”, ha detto ieri l’attuale sindaco e candidato di centrodestra riferendosi allo sfidante di centrosinistra, Giuliano Pisapia. E più che la citazione di José Mourinho, ex allenatore dell’Inter, gli osservatori sottolineano l’enfasi data alla crescita economica. Leggi Il Pd sogna Milano, ma tre dossier preoccupano Bersani - Leggi Perdere male, vincere peggio - Leggi La Camera vota la fiducia al dl omnibus