Il sindaco di Damasco, Bishr Sabban, si è fatto seguire dalle telecamere della tv di stato siriana, la settimana scorsa, mentre andava nel distretto di Barza, nella periferia della capitale, che ha subìto l’assedio delle forze del regime per quasi tutto il 2012 e che ha infine siglato una tregua perché i residenti stavano morendo di fame. L’80 per cento di Barza è andato distrutto sotto i bombardamenti dell’esercito del rais, Bashar el Assad, che da quasi più di un anno difende il suo palazzo, a Damasco, tenendo lontani a suon di “barrell bombs” i ribelli che avanzano. di Paola Peduzzi e Daniele Raineri