La dinamica della spesa sanitaria italiana è significativa. Picchi impressionanti si sono verificati dalla fine degli anni Novanta, quando è praticamente raddoppiata, passando dai 55,1 miliardi del 1998 ai 101,4 miliardi del 2008. Poi il trend di crescita è rallentato per effetto dell’introduzione del principio “chi rompe paga” (l’aumento delle addizionali regionali all’Irpef per chi sfora i bilanci): in ogni caso oggi si sono superati i 110 miliardi. di Luca Antonini *Presidente Copaff (Commissione tecnica paritetica per il federalismo fiscale)