Da ieri la crescita è diventata lo slogan anche della regina Elisabetta d’Inghilterra, e non c’è testimonial migliore di una politica anti austerità, visto che con l’estate lei e Londra diventeranno il centro del mondo. Il governo conservatore britannico, da tempo sotto accusa per le sue politiche radicali ma piuttosto inefficaci, ha reagito alla batosta elettorale della settimana scorsa adottando una retorica rivolta alla crescita, pure se ancora gli strumenti concreti della svolta sono sconosciuti.