L’omofobia, come il razzismo, la xenofobia e ogni forma di pensiero discriminatorio, finché rimane un’idea, va combattuta sul piano delle idee. E’ il principio per cui la pornografia, nell’occidente liberale, non va vietata, perché combattendola in quel modo si aprirebbero varchi, difficili da delimitare, alla libertà d’espressione. Invece ogni fatto di cronaca, come quello che riguarda il ragazzo di Roma che si sarebbe suicidato perché gay e quindi emarginato, viene usato – a partire da Laura Boldrini, presidente della Camera dotata di una sua personale agenda politica – a favore di una legge liberticida contro l’omofobia che giace al Parlamento italiano.