Milly Dowler aveva tredici anni quando scomparve, un pomeriggio mentre tornava da scuola, nel Surrey, in Inghilterra. Tutti riconoscono la sua foto a prima vista, una ragazzina sorridente che sembra un po’ più grande della sua età, perché cento poliziotti, gli elicotteri, le forze speciali la cercarono per settimane, invano. Era il marzo del 2002, il suo corpo sarebbe stato ritrovato – irriconoscibile – sei mesi dopo, il suo assassino sarebbe stato condannato all’ergastolo nove anni dopo, due settimane fa.