Oggi la Corte suprema americana si è espressa su due casi fondamentali riguardanti la validità dei matrimoni gay negli Stati Uniti. Le due decisioni, di notevole portata, hanno aperto spazi per una equiparazione, almeno a livello federale, tra matrimonio eterosessuale e matrimonio gay. Dapprima la Corte ha dichiarato incostituzionale parte del Defense of Marriage Act (Doma), la legge voluta da Bill Clinton che escludeva dai benefit e dai sussidi federali le coppie omosessuali la cui unione fosse riconosciuta dalla legislazione di uno stato.