I mercati, avendo gli occhi fissi sui saldi, promuovono la manovra “salva Italia”, come testimonia l’apertura dell’agenzia Fitch sulla possibilità che il nostro paese mantenga il rating A+ (pure non scontato). Ma una lettura più attenta rivela una sorta di asimmetria tra le misure che sono state annunciate e quello che effettivamente si trovano nel decreto. Infatti, le attese della vigilia sono state sostanzialmente confermate sulla parte (preponderante) di maggiori entrate fiscali, con l’unica potenziale eccezione dell’imposta sui capitali scudati che, secondo i tecnici della Camera, potrebbe avere serie difficoltà di implementazione.