L’umanità ha il diritto di fondare le proprie scelte pubbliche sulla ricerca della verità, sulla fede alleata della ragione, senza imposizioni di alcuna natura e in una società pluralistica e laica, nel segno dell’estensione nel mondo delle libertà civili: questo “diritto a Dio” ha rivendicato il Papa, festeggiato con onori vistosi e solenni nella Casa Bianca di George W. Bush, anche nel nome dei padri fondatori della democrazia americana. E il presidente che ha messo le questioni di etica pubblica e privata al centro del suo programma e del suo metodo, che ha fatto della sua ispirazione religiosa di cristiano rinato un potente elemento di forza culturale, in un paese in cui destra repubblicana e sinistra liberal sono unite nel riconoscere lo spazio pubblico della fede, ha ringraziato Joseph Ratzinger per il suo magistero sulla sacralità della vita.