Per alcune settimane il risiko è stato fermo. Poi in questi giorni ecco un paio di fatti nuovi. Innanzitutto i movimenti sulla quota del Crédit Agricole in Intesa Sanpaolo che sembrerebbero aver innescato tensioni negli azionisti della banca. In secondo luogo la notizia di un paio di movimenti in Monte dei Paschi di Siena, terza banca italiana. Romain Zaleski, alleato di Giovanni Bazoli, socio in Mittel e in Intesa Sanpaolo con una quota del 5,89 per cento, ha aumentato la sua partecipazione nel Monte dei Paschi dal 2 al 3 per cento. Zaleski è l’ambasciatore bazoliano a Siena e il suo supporto al recente aumento di capitale da 5 miliardi di euro chiuso dalla banca guidata da Giuseppe Mussari segna il marcamento stretto di Bazoli su Mussari, il cui posizionamento attuale nella mappa dei poteri economici finanziari non è facilmente interpretabile. La mossa di Zaleski su Mps ha stupito qualche osservatore milanese non tanto per l’aspetto strategico (prevedibile secondo alcuni), ma per quello finanziario.