E’ molto in linea con se stessa, la Rosy Bindi che offre solidarietà al premier colpito ma dice alla Stampa che “non può fare la vittima” e il giorno dopo precisa, sì, ma senza ritrattare, ribadendo “piena solidarietà” e “ferma condanna” non senza chiedere al Cav. di “fare la propria parte, perché da mesi il paese viene diviso da attacchi al presidente della Repubblica, alla Corte costituzionale, alla magistratura e al Parlamento”.