Il governo francese annuncia che non cambierà le sue decisioni in campo economico dopo gli scioperi generali che non hanno paralizzato il paese, nonostante l’ampiezza delle manifestazioni. Quello italiano non si è preoccupato molto delle agitazioni proclamate dalla Cgil. I governi, però, sbaglierebbero a considerare che queste condizioni attuali manterranno anche in futuro tranquillo lo scenario.