In questa crisi senza apocalisse c’è uno scontro, che a volte si declina nella versione dell’incontro, spesso si trasforma in negoziato, occasionalmente precipita in lite, ma sempre confronto tra entità differenti è, tra politica e finanza. Con la finanza che ha fatto favori alla politica, rendendo possibile una sorta di welfare state alternativo alla spesa pubblica, grazie al consumo a debito, e con la politica che ha fatto favori alla finanza, salvando conti e (spesso) manager delle banche, grazie ai piani di salvataggio.