Ventisei miliardi di euro per uscire da una crisi che “non è passeggera”. A tanto ammonta “l’arsenale” che Nicolas Sarkozy, presidente di Francia, ha annunciato ieri a Douai, a due passi da uno stabilimento della Renault. Perché non è “una crisi congiunturale, ma strutturale e trasformerà per lungo tempo l’economia, la società, la politica” e soprattutto l’equilibrio tra “stato e mercato.