Si dovrà ricredere chi pensava che gli economisti fossero stati messi all'angolo dalla recessione (e dalla frequente accusa di non averla vista arrivare). Ieri Corriere della Sera e Repubblica hanno pubblicato l'appello di 16 docenti: "Gli economisti e la crisi, ecco perché non possiamo restare in silenzio", hanno titolato in via Solferino; "Ministro Tremonti, non ci ridurrà in silenzio", la scelta di Largo Fochetti.