Lunedì l’Amministrazione Obama ha annunciato un piano ambizioso con cui ha intenzione di diminuire le emissioni di gas serra – considerate la causa del riscaldamento globale – nei prossimi quindici anni. Le norme proposte, che entrerebbero in vigore tra un anno, puntano a ridurre entro il 2030 le emissioni di carbonio prodotte dalle centrali elettriche del 30 per cento rispetto ai livelli del 2005. Dopo anni di promesse “verdi” non mantenute, Obama mostra i muscoli a pochi mesi dalle elezioni di midterm: indossare l’abito un po’ ammuffito di salvatore del mondo gli porterà il perdono degli ambientalisti delusi, ma rischia di inimicargli, almeno nel breve periodo, quello dei democratici che vivono nei molti stati americani che basano la loro economia sui combustibili fossili.