"La riduzione delle emissioni non è l'unico modo per contenere gli impatti dei cambiamenti climatici in arrivo. Il rapporto IPCC di ieri – che ha ripetuto le sue profezie di sventura se le emissioni non verranno frenate – ha perso l'occasione per consigliare i responsabili politici su come migliorare la vita". Così sul Financial Times Richard Tol, professore nelle Università del Sussex e di Amterdam, e non esattamente un negazionista climatico. Tol infatti fa parte dell'Ipcc dal 1994, ma prima della pubblicazione dell'ultimo report sul clima uscito ieri ha chiesto che il suo nome venisse tolto dall'elenco degli autori: "Troppo allarmista", lo ha definito. Il perché lo ha spiegato in questo articolo sul Financial Times, che ribadisce concetti e idee che sul Foglio leggete da tempo.