La “pseudolingua” degradata invade lo spazio pubblico del SudamericaLa politica afferma il proprio dominio trasferendo un linguaggio tipico dell’oralità quotidiana intima alle più alte sfere governativediGuido Vitiello30 OTT 19
Altro che Gramsci, la sinistra deve ripartire da Nick HornbyQuando dicono di aver perso la "connessione sentimentale" con il loro popolo, Bersani & co dimenticano che quel popolo, nel frattempo, avrà avuto chissà quanti altri amoridiGuido Vitiello29 OTT 19
La trionfale vendetta di Laura BoldriniNei giorni in cui si appronta la commissione parlamentare contro intolleranza e hate speech, vale la pena guardare al caso dell'ex presidente della Camera, capace di dirottare la sceneggiatura degli squadristi digitali verso un finale diversodiGuido Vitiello28 OTT 19
Il giornalismo italiano è alla fruttaDall'idraulico evasore in passamontagna e occhiali scuri, all'inseguimento di Davide Casaleggio per le vie di Milano: le manie della televisione italianadiGuido Vitiello25 OTT 19
Sono vent'anni che viviamo a Gotham CityL'instabile materia prima dell’umorismo è l’aggressione. Tutto sta a saperla maneggiare. E il Joker incarnato da Joaquin Phoenix non ha imparato quest’arte, così l'ordigno gli scoppia tra le mani, e nelle piazzediGuido Vitiello24 OTT 19
C'era una svoltaLa trionfalistica scempiaggine di Bonafede sul carcere chiosata con padre Bartolomeo Sorge e Leonardo SciasciadiGuido Vitiello24 OTT 19
La lingua di Donald TrumpIl presidente americano dice sempre believe me, specie quando mente. Già nel 1960 Elémire Zolla metteva in guardia dai “poteri venefici del verbo credere"diGuido Vitiello23 OTT 19
Il grande coming out della minoranza italiana in ItaliaDopo il primo gay pride di New York nel 1970, rimarrà nella storia la prima festa dell'Orgoglio italiano dell'ottobre 2019diGuido Vitiello21 OTT 19
Sottoporre le presunte "svolte moderate" al test di PoirotSe sono stati capaci di urlare "fottutissima zingaraccia" o di chiedere la messa in stato d'accusa del presidente, perché non dovrebbero rifarlo?diGuido Vitiello18 OTT 19
Il principio d'irrealtà dietro alla chat "The Shoah Party"La vicenda del gruppo Whatsapp in cui tra minorenni ci si scambiava materiali pedopornografici e inneggianti all'odio, più che con i titoli sensazionali meriterebbe di essere letta con le parole del filosofo Mario PezzelladiGuido Vitiello17 OTT 19