"Noio volevam savuàr”, “Ma da dove venite? Dalla Val Brembana?”. Immortali e simbolici, i due napoletani che si rivolgono al vigile milanese in un francese inventato e quello che li scambia per bergamaschi, in Totò, Peppino e la Malafemmina: “malafemmina” che peraltro non è napoletano, ma pugliese… A maggio è stato il ministro dell’Agricoltura Luca Zaia, leghista trevigiano, che ha proposto l’insegnamento obbligatorio del veneto nelle scuole della regione.