Hanno arrestato Alberto Carrillo Fuentes: capo del Cartello di Juárez, nome di battaglia “Betty, la fea". Per il governo del presidente messicano Enrique Peña Nieto, è il terzo grande colpo al narcotraffico in appena un mese e mezzo. Il 15 luglio, a otto mesi dall’insediamento del nuovo presidente, era infatti stato catturato da marines calati in elicottero sulla sua camionetta Miguel Ángel Treviño Morales alias “Z-40”: il capo di quel Cartello Los Zetas composto da soldati di élite dell’esercito messicani che prima avevano deciso di diventare il braccio armato del Cartello del Golfo, e poi di diventare un cartello a loro volta, sfidando proprio il gruppo di origine.