Anche Assange è bello a mamma sua, anche lui è un piezz’ e’core, eccetera. Bloccato dal 19 giugno nell’ambasciata ecuadoriana di Londra, con Scotland Yard pronta a arrestarlo se esce e il governo di Quito che, pur provando per lui simpatia, non si dice disposto a concedergli l’asilo né a negarglielo, Julian Assange ha per prima cosa cercato di ricorrere all’ex-giudice Garzón.