New York. Nel discorso sullo stato dell’Unione, Barack Obama ha presentato un’agenda politica che supera a sinistra anche le promesse iperboliche da campagna elettorale. Il presidente vuole una riforma per sostenere il mercato del lavoro, alzare il salario minimo a 9 dollari l’ora (con l’introduzione della scala mobile), nuovi investimenti sulla tecnologia, vuole un programma per ristrutturare o rimpiazzare le infrastrutture, vuole riformare l’educazione in modo che tutti i bambini possano accedere alle “preschool”, invoca una legge per ridurre le emissioni di anidride carbonica e combattere i cambiamenti climatici.