La tonaca bianca contro i militariDopo il golpe in Myanmar tutto si è complicato, ci sono nuovi personaggi che interpretano il bene e il male, in tutte le loro declinazioni. Da una parte Suor Ann, dall'altra i trafficantidiMassimo Morello11 MAR 21
È sempre notte in MyanmarLo sciopero indetto da lunedì e le manifestazioni hanno colto di sorpresa i militari che cercano di opporsi alla resistenza mischiando minacce e violenza. L'ultimo boicottaggio e la morte di Khin Maung Latt, della National League di Aung San Suu KyidiMassimo Morello8 MAR 21
In Myanmar non andrà tutto beneUn'altra giornata di manifestazioni si è conclusa con altri 51 morti. Il movimento che ha ispirato la protesta non potrà continuare a lungo la sua lotta, costretto dalla repressione e indebolito dalla mancanza di leadership. Ci sono due potenze che guardano: Cina e Russia, che da questa crisi potrebbero volere cose molto diversediMassimo Morello4 MAR 21
regionalizzazione globaleLa crisi in Myanmar dà inizio all’epoca del tribalismoL’Asean dice: non intervento. Gli equilibri si sono trasformati, c’è il potere cinese e il resto è frammentatodiMassimo Morello3 MAR 21
Sulla repressioneLa "sindrome cinese" in MyanmarDifficile stabilire che cosa abbia innescato questa sindrome cinese. Forse la straordinaria vittoria di Aung San Suu Kyi alle elezioni di novembre. Forse qualche suo errore nella gestione della vittoria. Forse la paura dei generali di perdere potere e veder crollare i loro affari (tesi più accreditata). Quasi sicuramente ha contribuito la sua delegittimazione in occidente per la questione rohingyadiMassimo Morello1 MAR 21
In Myanmar lo spazio per una soluzione pacifica s’è chiusoLe proteste contro il colpo di stato dei militari non si fermano. un’unica domanda: che farà la Cina?diMassimo Morello23 FEB 21
La logica del caosQuel che dicono i tatuaggi della protesta in MyanmarI pi ze, dolorosamente impressi sulla pelle da un sanya, uno sciamano, sono in molti casi il segno di appartenenza a una gang, a un gruppo di uomini che hanno bisogno di protezionediMassimo Morello21 FEB 21
La notte dei lupi di YangonLe forze armate in Myanmar usano la violenza per cercare di fermare le proteste. Le bande criminali, le leggi contro la libertà di stampa, l'assenza di connessione e una generazione che è ancora troppo giovane per avere pauradiMassimo Morello15 FEB 21
una fogliata di libriIl Mare di Mezzo. Una storia del MediterraneoLa recensione del libro di John Julius Norwich, Sellerio, 1.097 pp., 20 eurodiMassimo Morello10 FEB 21
I rohingya sperano nel ritorno di San Suu Kyi, l’occidente è freddoNei campi in Bangladesh sanno che il vero carnefice era il generale Hlaing e non la leader del Myanmar, che però "non è più una priorità dell’occidente"diMassimo Morello9 FEB 21