Ieri ripassavo le note del mio taccuino per scrivere questo articolo quando alle 14 e 34 s’illumina il display dell’iPhone, è un avviso urgente di Bloomberg: “L’economia negli Stati Uniti è cresciuta del 4,1 per cento nel terzo trimestre, dato rivisto al rialzo rispetto al 3,6 per cento stimato”. Finito di leggere ho pensato: ottimo, ho risolto il problema dell’attacco del pezzo. Si comincia da qui, dalla crescita che c’è (negli Stati Uniti) e da quella che non c’è (in Italia). E’ domenica (15 dicembre) e Mario Draghi sul settimanale Journal du Dimanche sparge la semi-lieta novella.