L’86 per cento del capitale a favore della "presa"di Piazzetta Cuccia. E se era scontato il sì del “fronte romano”, cioè Caltagirone, Delfin, Mef più le casse di previdenza come Enasarco e il tandem Banco Bpm-Anima, è stata una sorpresa l’adesione al progetto di diversi fondi di investimento