Ecco "Commando Culotte": addio a tanti spassi cinematograficiL'ultima graphic novel di Mirion Malle. Ci mancavano solo i disegnini per denunciare il sessimo nella pop culturediMariarosa Mancuso18 MAG 21
PopcornTroppi film tra cui scegliere a CannesLa data fissata per l’apertura del Festival è il 6 lugliodiMariarosa Mancuso17 MAG 21
Gli uomini gusto puffo: fuori dal coro, ma tutti dal sapore indefinibileIl libro di Gene Gnocchi che parla di tutti noi, fieramente convinti di essere fuori dal branco quando nel branco ormai non c'è più nessuno da un pezzodiMariarosa Mancuso15 MAG 21
David di Donatello, belle parole sul futuro del cinema italiano, poco seguite dai fattidiMariarosa Mancuso12 MAG 21
Amori devastantiDate a Bob-Waksberg una posta del cuore, pagheremmo per leggerlaCostui è capace di tutto. Sa rendere credibili le storie più assurde, da leggere in “Qualcuno che ti ami in tutta la sua gloria devastata”diMariarosa Mancuso8 MAG 21
Le ombre sullo Hudson dello sfacciato SingerAmanti e bugie, partenze e ritorni. Un libro che raddrizza le giornate storte ed è anche lungodiMariarosa Mancuso4 MAG 21
Popcorn"Un biglietto sospeso" per ripartire. Da Woody AllenL'iniziativa arriva dal Cinema Anteo di Milano, dove gli spettatori di buon cuore potranno regalare un biglietto a chi non può permetterselo. E in caso niente “Nomadland” di Chloé Zhao, meglio puntare su Rifkin’s Festival, l'ultimo lavoro del maestro della cultura americanadiMariarosa Mancuso3 MAG 21
Voglia di divi e diveRitratto dal vero del cinema francese dall’autore della serie tv “Chiami il mio agente!”Dominique Besnehard, ’uomo dietro alla serie che in Francia era intitolata “Dix pour cent” e su Netflix è diventata “Call My Agent!”, in un’agenzia per attori ci ha lavorato 20 anni. Così ha messo a frutto conoscenze e pettegolezzidiMariarosa Mancuso28 APR 21
Oscar di inclusione e distanziamento. Parlando di film, non è andata granchéNiente tappeto rosso e nemmeno il tradizionale Dolby Theatre: ha vinto “Nomadland” di Chloé Zhao, premiata anche come miglior regista. Ma speriamo sia una svista: una serata che il mondo del cinema non ricorderà troppo a lungodiMariarosa Mancuso26 APR 21
Dannato lo scrittore (Philip Roth), dannato il biografo (Blake Bailey)Ora aspettiamo l’indignazione da #MeToo degli scrittori femministi, che hanno fiutato l’affare e fremono come se qualcuno avesse insidiato la loro, di virtùdiMariarosa Mancuso23 APR 21