Ettore Scola, negroScrittore per conto terzi, ghostwriter, fornitore di gag, battutista a cottimo (lo fu anche Woody Allen, agli inizi). Lo voleva far scrivere sul suo biglietto da visita il giovanissimo Ettore Scola.diMariarosa Mancuso20 GEN 16
Anche i sex symbol hanno cominciato da brutti e sfigatiSulla copertina dell’ultimo numero del New York Magazine. Vi appare George Clooney con una scucchia impressionante, la camicia a scacchi, sopracciglioni neri da Frida Kahlo e un taglio di capelli “mullet”.diMariarosa Mancuso15 GEN 16
Se DiCaprio vince l’Oscar questa volta, l’Academy non ha capito nullaE’ antipatico dire “a queste condizioni l’Oscar per Leonardo DiCaprio non lo vogliamo più”. Ma è esattamente così: se un attore per essere preso sul serio dopo anni di brillante carriera deve farsi massacrare da un’orsa non vale più la pena di stare al gioco.diMariarosa Mancuso14 GEN 16
“PopCorn Garage”, il quiz per i cinefili incallitiIl gioco (molto difficile) nato su Facebook sta conquistando tutti. Consiste nell'indovinare 66 titoli di film idealmente "accatastati" in un ripostiglio poco illuminatodiMariarosa Mancuso8 GEN 16
Ma quanto si lagnano gli intellò e i “registi col posto fisso” per il successo di Zalone. RisateNe scrive un vincitore di Premio Strega come Nicola La Gioia, in nome della comune pugliesità. Si scomoda pure Internazionale, che per penna di Christian Raimo decreta “è la critica più corrosiva che mi viene in mente portata all’anima e non alla facies del renzismo”.diMariarosa Mancuso6 GEN 16
Quanto è ganzo Sherlock HolmesL’uomo che i lettori celebrano come padre del detective raziocinante – e talvolta venerano, innalzando attorno ai quattro romanzi e ai 56 racconti canonici il filo spinato del fanatismo letterario – era un credulone di prima categoria. L’episodio sta all’Inghilterra di inizio Novecento come il caso dei falsi Modigliani sta all’Italia degli anni Ottanta.diMariarosa Mancuso26 DIC 09