Locarno 2016Al Festival di Locarno storie di Isis e hijab e giovani millennial con l’animo da cineclubIn concorso, anche una manciata di titoli scelti apposta per far dire allo spettatore “due ore di vita buttate via”. Per salvarci – e per curiosità, a Locarno esiste da cinque anni un workshop dedicato ai giovani critici diretto da Eric Kohn – siamo andati alla tavola rotonda “Cultures of Criticism in Digital Age”.diMariarosa Mancuso11 AGO 16
Badenheim 1939. Il nuovo romanzo in regalo col Foglio da martedìA Badenheim è primavera, arrivano i villeggianti. Godono l’aria fresca, un festival artistico organizzato dall’impresario Pappenheim, e – volendo – di Sally e Gertie, signorine “intente ad adescare, sì, ma con eleganza”.diMariarosa Mancuso8 AGO 16
Come leggere il mondoDa Boris Johnson a Angela Merkel. Da Matteo Renzi a Silvio Berlusconi. Indispensabili consigli di lettura per le ferie estive di dieci politici potentidiMariarosa Mancuso7 AGO 16
PopcornA Locarno un po' di vivacità: moltiplicare l'esistente non basta, nel cinema, bisogna inventarePrima o poi bisognerà introdurlo, un rasoio di Occam cinematografico che tolga di mezzo i titoli superflui. Ad esempio, il quinto capitolo della saga Bourne, in programma ieri sera al Festival.diMariarosa Mancuso5 AGO 16
Se il Festival di Locarno si apre con un bel film di fantascienza è una notizia“The girl with All the Gift” ha aperto ieri sera la kermesse svizzera. Gli ingredienti sono familiari, combinati però in maniera originale, tra zombie e niente retorica. L’altro film della giornata – “Un Juif pour l’exemple”, diretto da Jacob Berger – era bruttino, parlando di cinema c’era poco da salvare. Agghiacciante è la storia raccontata.diMariarosa Mancuso4 AGO 16
Tutte le più scomode verità sul "Diavolo veste Prada"“Non avevo mai negoziato un compenso”. Parola di Meryl Streep, che per festeggiare i dieci anni trascorsi dalla pellicola di David Frankel, racconta tutto a Variety.diMariarosa Mancuso29 LUG 16
La fatica di dire a Venezia che i film sono fatti per essere visti (da tutti)Alberto Barbera vuole colmare la trincea tra sublime cinema d’arte e filmacci che incassano. Smaltite le dichiarazioni di principio e la sezione “en plein air” che accoglie anche l’ultimo film di Daniel Muccino, la mostra sarà aperta da “La La Land” di Damien Chazelle, musical diretto dal regista di “Whiplash”. Che cosa c’è alla Mostra d’Arte Cinematografica 2016.diMariarosa Mancuso29 LUG 16
Viva l'anti Salone!La Fiera del libro si sdoppia. Viva la concorrenza, non può che far bene. Il Salone vecchio a Torino e la manifestazione nuova a Milano concordano sul voler portare i libri a chi non legge. E la cultura rende tutti migliori, tranne quando si parla d’Israele: nel 2008, quando come paese ospite fu scelto Israele, il Salone venne blindato.diMariarosa Mancuso27 LUG 16
Gli abissi di London. Martedì nel Foglio la prima puntata de “Il popolo dell’abisso”Come terzo libro dell’estate – dopo “Serenata” di James Cain e “La valigia” di Sergej Dovlatov – il Foglio propone ai suoi lettori “Il popolo dell’abisso”, lo straordinaro reportage che il ventiseienne Jack London realizzò nel 1902 “nei bassifondi londinesi”. Per farlo, si calò in mezzo ai poveri dell’East End, a quella “gente di bassa statura e d’aspetto sordido”, fino a sembrare uno di loro.diMariarosa Mancuso25 LUG 16
Laura Albert e JT LeRoy, il grande falso che ingannò mezzo mondoSuccede sempre così, con i falsi. Più passa il tempo, e meno riusciamo a capire come l’inganno sia riuscito. Succede quando guardiamo i falsi Vermeer che Han van Meegeren aveva dipinto per dispetto (i critici innamorati dell’astratto non se lo filavano).diMariarosa Mancuso21 LUG 16