A quattordici anni Stephen King andò di pomeriggio al cinema, vide “Il pozzo e il pendolo” ed ebbe una grande idea. Avrebbe trasformato il film in un libro, come usavano fare i suoi giornaletti preferiti. In due giorni scrisse il racconto, lo ciclostilò, ne vendette una quarantina di copie a scuola guadagnando nove dollari (del 1961) e giorni di smisurata felicità.