Una serie di chiavi allineate nella guardiola. Altrettante vite da spiare. E’ il punto di partenza per l’horror più originale del cinema spagnolo recente, che dopo gli orfanotrofi e le case infestate da mostri nella soffitta sceglie una situazione senza spargimento di sangue, eppure spaventosa. Accade in “Mientras duermes” di Jaume Balagueró, visto lo scorso novembre al Torino Film Festival. Il portinaio da tutti benvoluto sceglie un mazzo di chiavi dopo l’altro, si intrufola nelle case, a volte perfino nei letti altrui.