Silvia Avallone sta allo Strega di quest’anno come Paolo Giordano stava allo Strega del 2008. E’ giovane, è bella, pubblica il suo primo romanzo da un grande editore, racconta l’adolescenza sullo sfondo di un’acciaieria, due argomenti che come il martelletto sul ginocchio fanno scattare un paio di discorsi riflessi, senza bisogno di leggere le 358 pagine di “Acciaio”.