In Europa s’avanza un fronte sviluppista, il cui successo è auspicabile ma tutt’altro che garantito. La lettera inviata due giorni fa da 12 capi di governo e promossa da David Cameron (Regno Unito), Mark Rutte (Olanda) e Mario Monti (Italia), il cosiddetto “piano per la crescita in Europa”, ruota attorno a proposte di liberalizzazione e maggiore integrazione del mercato interno all’Ue. Tutte misure che restano indispensabili anche all’indomani dell’accordo raggiunto sulla Grecia.