Il Consiglio dell’Unione europea che si terrà a Bruxelles domani e dopodomani sarà una battaglia vera. E non soltanto perché la cancelliera tedesca, Angela Merkel, avrebbe detto ieri che non accetterà mai – “finché in vita” – di condividere i rischi di tutti i debiti dell’Ue. Questa volta infatti anche il premier italiano, Mario Monti, è parso delineare una decisa piattaforma d’attacco, in tandem – ha tenuto a ripeterlo – con il Parlamento: “Sono pronto a lavorare oltre il limite previsto per il vertice, fino a domenica se necessario”, ha detto.