Una fogliata di libriLa pena inflitta dei lacrimatoi: il romanzo nella trappola del sèLa narrativa contemporanea sembra aver smarrito la distanza tra vissuto e visione, trasformando il dolore in materia prima indistinta. Quando il romanzo non apre prospettive ma si richiude sul sintomo, resta solo il referto mascherato da letteraturadiMarco Archetti6 SET 25
paroleApologia delle scuole di scrittura, luoghi di studio che non piacciono agli snobGli istituti accusati di corrompere la scrittura, di insegnarla con metodo e leggendo i classici. Eppure, tra studio serio, laboratori e passione autentica, le scuole di scrittura sono più vive e meno snob dei loro detrattoridiMarco Archetti6 SET 25
L'operaIl carnevale di KrausDrammaturgo, polemista, smascheratore militante. Colui che origliò il mondo prima degli altri e lo rivelò ne “Gli ultimi giorni dell’umanità”. Un’epopea tragica che è al contempo apoteosi e negazione del teatrodiMarco Archetti4 SET 25
gli scrittiContro vento e marea: il pensiero di Mario Vargas Llosa tra romanzo e politicaLe passioni dello scrittore non sono mai astratte. Men che meno quella per la libertà, celebrata senza nascondere le derive e i rischi derivanti dal fatto che è pratica viva e umana, quindi sempre messa a repentagliodiMarco Archetti30 AGO 25
la storiaLuis Buñuel, in quell'irripetibile ParigiDal Medioevo spagnolo ai café di Montparnasse, dove nel 1925 si girava in ghette, gilet e bombetta. La Ville Lumière del regista e sceneggiatore messicano-spagnolo, dove si lanciava il Surrealismo “per far esplodere la società”diMarco Archetti23 AGO 25
Il fantasma BulgakovPrima di elevarsi fra gli scrittori più importanti della letteratura russa, è stato l’ombra di se stesso in mezzo ai veti del regime sovietico. Con la speranza, lettera dopo lettera, di ottenere un po’ di libertàdiMarco Archetti16 AGO 25
Scrittori al mare, quelli veriQuando la prosa annega tra cliché e bagnasciuga. Con "Lo scroccone" Jules Renard svela riflessi pavloviani, citazioni riciclate e il lato cinico della mediocrità letteraria. Tutto già letto, tutto già detto. Un classico spietato sul vuoto delle parolediMarco Archetti2 AGO 25
culturaOvunque Pasolini, come Bacio Perugina che vale un curriculum moraleDa autore scomodo a santino prêt-à-porter: Pasolini ridotto a slogan. Nel discorso culturale, il suo nome vale più delle sue parolediMarco Archetti22 LUG 25
una fogliata di libriBenedetto il teatro e benedetta la letteraturaPer Rafael Spregelburd la recitazione sa essere molto più forte di un testo o di un racconto. E due cotolette divorate sul palco non fanno ingrassare l'attore, perché non esistono nella vita reale. Un aneddoto dal libro “Sul mio teatro: Contagio e DISintegrazione”diMarco Archetti12 LUG 25
l'italia estivaIl rebranding intellò dispiega le sue forze. È l’estate culturale da incuboGli eventi nei borghetti, tra un aperiwalk e una presentazione di poesie della figlia del sindaco. C'è un'Italia estiva che beccheggia tra un impegno e l'altro, tra ecoansia e danze folk, un'Italia estiva che strombazza, che gode e si travestediMarco Archetti11 LUG 25