Il figlioLa gravidanza diligente, le scale su e giù, il sorriso largo e nebuloso. E poi?Quando avremo messo a dormire le parole, non tremeranno più. Resterà una vibrazione, un suono impercettibile nell’aria. E’ il mio primo regalo per te: un silenzio piccolissimo. Un raccontodiLorena Spampinato10 MAR 23