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Lorena Spampinato
Il figlio

La gravidanza diligente, le scale su e giù, il sorriso largo e nebuloso. E poi?

Quando avremo messo a dormire le parole, non tremeranno più. Resterà una vibrazione, un suono impercettibile nell’aria. E’ il mio primo regalo per te: un silenzio piccolissimo. Un racconto
di
Lorena Spampinato
10 MAR 23
Foto Unsplash
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