Le prime elezioni parlamentari in tempo di guerra a Mosca mirano a raggiungere tre obiettivi: integrare i veterani nel regime di Putin senza permettere loro di rimodellare il “putinismo”; presentare l’annessione di territori ucraini come una normale pratica amministrativa; dare a un’opinione pubblica stanca della guerra l’illusione di una normalità — una normalità che però non può più permettersi