Meraviglie del football anglosassone, signori. Sabato pomeriggio il Liverpool ha dato una lezione di calcio alla capolista Arsenal, prendendo a schiaffoni i Gunners nei primi venti minuti di partita. Gli uomini di Wenger, non nuovi a sconfitte pesanti negli scontri decisivi quest’anno, sembravano un mix tra il Milan e l’Inter. I Reds – sempre più i Berlusconi della Premier – tornano per l’ennesima volta in corsa per il titolo. Non so se sia peggiore lo spirito olimpico tradizionale, il moralismo buonista alla De Coubertin, oppure lo spirito olimpico odierno, quello che ha trasformato le Olimpiadi di Sochi in una specie di gay pride in cui nelle pause qualcuno pattina, scia, va sul bob. Leggi Crippa Brancaleone e dita incrociate - Giuli Niente da fare - Pace Balotelli, cosa? - Pardo Ci sono dipendenze da cui non si può uscire - Fox Il futuro radioso di Massa