In "Bloc-notes d'un contre-révolutionnaire" (1969) Piotr Rawicz esplora i sentimenti di un uomo che tentò disperatamente di integrarsi nella contestazione giovanile, imitandone la fuffa, il non pensiero, il conformismo, ma senza riuscirci. Chissà cosa avrebbe scritto entrando oggi in una delle tante università occupate