Deve essere stata una normale conversazione, uno scambio di opinioni sulla religione, quella avvenuta tra Asia Bibi e le sue colleghe durante il lavoro nel villaggio pachistano di Ittanwali. La donna, appartenente a una delle tre famiglie cristiane presenti nel villaggio musulmano, ha messo a confronto Gesù e Maometto esprimendo la sua contrarietà a convertirsi all’islam. Per questo è stata denunciata dalle braccianti con cui lavorava, processata e condannata a morte. Leggi Pogrom contro i cristiani in Iraq, al Qaida usa i mortai