Ieri, nel giorno in cui il presidente del Consiglio, Mario Monti, incontrava a Roma la cancelliera tedesca, Angela Merkel, i socialdemocratici tedeschi oscillavano ancora tra la posizione di chi, come l’ex commissario europeo all’Industria Günter Verheugen, accusa Merkel di essersi fatta raggirare dal premier italiano nel corso dell’ultimo Consiglio europeo e quella di chi, come il sessantanovenne ex presidente del Parlamento tedesco e colonna storica dell’Spd, Wolfgang Thierse, apprezza il fatto che Monti sia riuscito a strappare un accordo di massima sul cosiddetto “scudo anti spread”.