Fame, povertà, diseguaglianza, disoccupazione, i quattro cavalieri per l’apocalisse del secondo Millennio spuntano ovunque sulle pagine dei giornali, nelle pubblicazioni più patinate così come sugli schermi dei computer. Il capitalismo del XXI secolo viene rappresentato come quello del primo Ottocento. Vuoi vedere che aveva ragione Karl Marx, si chiede Michele Salvati sulla rivista del Mulino, per concludere che no, non è possibile, anche perché non si stagliano all’orizzonte i “becchini del capitale”; anzi, i paesi usciti “dall’economia rurale” vogliono “il pieno coinvolgimento nella nuova economia mondo”.