Basta sfogliare i giornali, dagli interni agli esteri, e guardare i titoli: un’infinita serie di La Russa-due-punti, Obama-due-punti, Il Papa-due-punti. L’effetto è sempre lo stesso. Vale per la cronaca politica, e non solo, quello che vale per la cronaca giudiziaria: dopo avere letto per giorni l’infinita serie di dichiarazioni di quelli che annunciano l’una o l’altra riforma, poi le dichiarazioni di quelli che la criticano, quindi le repliche dei primi, risulta impossibile ricordare se alla fine la legge in questione sia stata approvata, respinta, rinviata, e quale sia a oggi la normativa effettivamente in vigore.