Alzi la mano chi non ha letto che violenza e pedofilia erano “endemici” nelle istituzioni religiose d’Irlanda tra gli anni Trenta e Novanta del Novecento. Chi non ha visto il film “Magdalene”, subito premiato, naturalmente, al Festival di Venezia, e non si è sentito civilissimo, bravissimo, illuminatissimo, nello stigmatizzare le malvagità di preti e suore. Chi non ha sentito spiegare che per forza, quelli là fanno professione di castità, vivono “contro natura”, e poi fanno sesso coi ragazzini, o li picchiano per sfogare le loro frustrazioni. Santa indignazione, unita alla consapevolezza di una superiorità morale! Leggi L'altra faccia delle streghe pedofile