Paul Ginsborg e Sergio Labate vanno all’attacco di una dottrina che non hanno proprio capito. Credere che il neoliberismo governi soltanto l’economia è un errore, perché invitandoci al consumo, assoggettando il tempo libero e lusingando il nostro narcisismo, il sistema neoliberista condiziona nel profondo anche la nostra vita emotiva.