L’ennesimo colpo di scena è arrivato con le dimissioni del grande accusatore (e romanziere): suo figlio è in affari con Ugo Lemaire, figlio dell’eurodeputata socialista Arena, citata più volte nelle indagini, senza tuttavia subire lo stesso trattamento riservato a Panzeri, Giorgi, Kaili e altri. L'inchiesta appare sempre più come una farsa