Mario Monti ha fatto un altro passo per formalizzare il suo ruolo di mediatore tra François Hollande, il candidato socialista favorito nel ballottaggio delle presidenziali francesi del 6 maggio, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel. Tra un ritorno alla spesa pubblica e l’austerità tedesca, il premier italiano si colloca nel mezzo, rifiutando “le modalità keynesiane vecchio stampo di guardare il mondo”, ma rilanciando la vecchia idea della Golden Rule per scorporare gli investimenti dal Patto di stabilità. Leggi La maggioranza tripartita puntella il governo - Guarda la puntata di "Qui Radio Londra" Grillo, Napolitano, il debito pubblico e la Banca centrale europea