La domanda a cui dovranno rispondere i 27 in sostanza è questa: partecipare a un’alleanza delle democrazie per affrontare la Cina, anche a rischio di compromettere alcuni interessi economici, oppure nascondersi dietro al concetto di “autonomia strategica” e alla difesa del multilateralismo per mantenere un’equidistanza tra Washington e Pechino?