Una fonte dell’opposizione siriana che in questo momento è al Cairo dice al Foglio di essere a conoscenza di due casi di attacchi con armi chimiche in Siria di cui l’esercito del governo non è responsabile. “Il primo caso si è verificato a Homs, il 23 dicembre 2012. Il responsabile dell’attacco è un ingegnere chimico siriano che ha lavorato negli Stati Uniti ma che in quel periodo faceva avanti e indietro tra Siria e Turchia, io l’ho sentito nominare come ‘Abu Abdel Rahman Zuheiry’ o anche come ‘Doctor Zuheiry’ – dice la fonte al Foglio – so che ha portato sostanze chimiche con sé dentro la Siria e che per giustificarsi diceva che erano medicinali.