L’Amministrazione americana sta perdendo la presa e la capacità di far sentire la sua voce al Cairo. Il presidente Barack Obama ha rimosso in fretta la sua ambasciatrice in Egitto, Anne Patterson, con una promozione speciale perché si era fatta trovare, lei veterana del Pakistan, al momento sbagliato dalla parte politica sbagliata – ovvero a tessere relazioni e alleanze esplorative con i Fratelli musulmani proprio mentre quelli stavano per essere cacciati dal governo. Al suo posto ha annunciato la nomina di Robert Ford, ex ambasciatore in Siria prima che Washington interrompesse le relazioni diplomatiche con Assad, uno dei più stimati arabisti del dipartimento di stato.